Un Bonalumi del 1976, due sculture inedite di Lucio Fontana, un corpus di lavori di Bruno Munari e le composizioni cromatiche di Davide Nido. E poi ancora Picasso, Magritte, George Grosz: sono 101 lotti selezionatissimi, quelli che compongono il catalogo dell’asta 221 – Modern & Contemporary Art, in programma a Brescia da Capitolium Art il 18 luglio.

Tra le opere protagoniste della vendita c’è sicuramente “Discus” di Lucio Fontana, scultura in metallo dedicata al pilota italiano Carlo Scarambone, che fu commissionata all’artista da parte della Alfa Romeo nel 1964 e prodotta in una serie limitata di esemplari con cui omaggiare, in qualità di trofeo, i migliori piloti della casa automobilistica per le vittorie conseguite quell’anno (lotto 88, stima 30-40.000 € – base d’asta 15.000 €). L’opera presenta inoltre un precedente nella cronaca recente: un altro esemplare della medesima serie – dedicato al pilota Dmitri Nabokov – è stato infatti battuto a marzo di quest’anno per 32.000$ dalla casa d’asta statunitense Lichtfield County Auction.

Sempre di Fontana è la raffinatissima “Medusa” (1938) in ceramica, vera e propria chicca per collezionisti, realizzata dallo scultore italo-argentino ben prima di dare avvio alla stagione dello Spazialismo (lotto 87, Stima: 20-26.000€ base d’asta: 10.000€).

Da non perdere inoltre la sezione di opere su carta, di cui il catalogo bresciano riserva una felicissima e raffinata serie di lavori di autori come Picasso, Magritte, Grosz e Munari (lotti 13, 14, 15 e 20).

In tema di contemporaneo segnaliamo la presenza di due opere di Davide Nido, celebre artista scomparso nel 2014 a soli 48 anni, con un curriculum fitto di collaborazioni con maestri del colore come Aldo Mondino e Luciano Fabro, e una partecipazione alla Biennale veneziana del 2009. I lotti proposti da Capitolium Art sono colle termofusibili su tela del 2005 (lotti 77 e 78, stime: da 6-14.000€ – base d’asta: da 3-5.000)€

Non manca infine l’Informale con i suoi grandi alfieri italiani e internazionali, come Carla Accardi, Emilio Scanavino, Hans Hartung ma soprattutto Agostino Bonalumi, la cui estroflessione “Bianco”, datata 1976 e archiviata presso l’archivio milanese dell’artista, costituisce il vero e proprio gioiello dell’asta (lotto 59, Stima: 40-60.000€ –  base d’asta: 20.000€).

L’appuntamento con l’esposizione dei lotti è a Brescia da giovedì 13 a martedì 18 luglio (Palazzo Cigola Fenaroli Valotti, via Cattaneo 55 – orari: 10.00-13.00 e 15.30 – 18.30, sabato e domenica inclusi) mentre le offerte potranno pervenire in sala, telefonicamente o online registrandosi al sito www.capitoliumart.it.

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