"Artisti sotto torchio" è la
mostra di incisione che si terrà
presso le sale espositive del
Maniero Art Club dal
26 febbraio 2011 al 20 marzo 2011.
Inaugurazione prevista per il giorno
26 febbraio alle ore 19.00
Per l'occasione il ristorante del Maniero art club appronterà
un buffet per il quale è gradita la
prenotazione ai numeri 0733/509258 -339/8596720.
MANIERO Art Club c/da Appezzana 24 LORO PICENO (MC)
E' nel 1470 che la stampa calcografica o incisione nasce ufficialmente e ,come tutte le
grandi invenzioni, è figlia di una certa casualità. In questa mostra, che vede esposti artisti
contemporanei, non è in discussione l' efficacia di questo strumento creativo, ma come,
con il passare del tempo, se ne sia modificato l' utilizzo . Grazie all'incisione,
nel tempo antico si poteva conoscere l' opera dei grandi maestri, rappresentando essa
l' unico mezzo di divulgazione visiva, fino a diventare via via espressione artistica a tutti gli
effetti, cioè una disciplina dotata di una autonoma valenza creativa. Sono molti infatti gli
autori che, specie nell'epoca moderna, la scelgono come proprio linguaggio privilegiato
e dopo la seconda metà del'900 acquisisce anche un significato commerciale di rilievo. L'
arte moderna guadagna in questo tempo una nuova posizione di “status symbol”,
la richiesta per certi autori è sempre crescente e gli stessi pur di non deludere gli
appassionati producono con grande intensità tirature sempre maggiori prestandosi a volte
a giochi non limpidissimi. Tutto questo porta con se', come sempre accade, vantaggi e
svantaggi: il vantaggio è che così tutti o quasi hanno potuto e possono vantare il possesso
di una o più opere degli autori amati a prezzi accessibili; lo svantaggio è che, passata “la
moda”, tutto ciò che è stato prodotto sia stato demonizzato in maniera indiscriminata
cercando di trasformare in “ carta straccia “ il frutto del lavoro e della disciplina di
coloro che hanno avuto come unica colpa quella di aver cavalcato un' onda.
Oggi questa mostra non vuole aprire polemiche, ma rendere giustizia ad un mezzo che
solo l' ignoranza ha ridotto a ruolo di “cattivo investimento”, dato che l' arte in ogni sua
manifestazione è utile di sicuro ad elevare la nostra interpretazione della vita portandola
a livelli quantomeno accettabili e non certo ad alimentare appetiti speculativi da casinò.
Le opere di questa rassegna sono, a mio avviso, uno spaccato significativo di ciò che è
stato prodotto in questo campo ed anche il preludio di ciò che sarà, opere che vogliono
rendere giustizia a se' stesse ponendosi come testimonianza di un lavoro compiuto, di
un progetto in divenire e che, vivaddio, vale la pena di possedere.