SANDRO TROTTI è nato a Monte Urano (AP) nel 1934.
Nel 1949 è a
Roma e si iscrive al liceo artistico di stato, dove si diploma nel 1953.
Frequenta
Domenico Purificato, allora assistente di Capogrossi, Pericle Fazzini,
Sante Monachesi e Corrado Cagli.
Trotti, in questo periodo, si interessa ai
cubisti; la sua pittura è fortemente indirizzata allo
studio del colore intenso come struttura
compositiva del quadro, in cui cerca di conciliare una visione sensuale della realtà con un
linguaggio plastico che lo trasfiguri.
I suoi temi sono fino al 1949 gli argani, le mucche,
e le donne.
Nel 1965
Emilio Villa battezza con il nome di
“crates” alcune sue grandi
tele
astratte pitturate ad olio ricche di materia intrecciata, in cui la ritmica segnica prepara l'orditura
strutturale dell'intervento cromatico.
Nel suo percorso
Sandro Trotti applicherà le sue ricerche
cromatiche a
ritratti di donne e ai nudi, che poi, andando avanti lo porteranno all'annullamento
del colore con la seguente
presentazione della mostra, “IN HOC SIGNO” del 22 AGOSTO 2009,
dove riuscirà ad esaltare una
nuova architettura e vitalità del segno, mantenendo un grande
carico di sensualità e femminilità.